Il primo Decreto per l’energia fotovoltaica in Italia è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2005. Con questo provvedimento è stato possibile vendere energia elettrica prodotta dai propri impianti solari fotovoltaici direttamente al gestore (Enel).
Al novembre 2006 pronto il testo definitivo del nuovo decreto Conto Energia. Il testo è stato profondamente rivisto, eliminando i punti che avevano contribuito a destabilizzare l'applicazione del decreto alla sua prima apparizione a Luglio 2005, quali l'iter burocratico con conseguente corsa alla concessione del contributo, la necessità di fideiussione sopra i 50 kW, ecc..; il tetto di potenza finanziabile massima è stato molto incrementato, se pur non eliminato, e in generale è stata data priorità ad un miglior approccio energetico globale all'argomento.
A febbraio 2007 è stato pubblicato Decreto su Conto Energia, chiamato Conto Energia 2007, utilizzato per regolarizzare tutti i rapporti nel campo dell'energie rinnovabili.
Dal 1° gennaio 2009 si applica il nuovo scambio sul posto che andrà a sostituire il preesistente meccanismo regolato dalla delibera dell’AEEG n. 28/06 in vigore dal febbraio 2006. Questa modifica è stata introdotta anche in vista dell'estensione dello scambio sul posto a tutti gli impianti fotovoltaici fino a 200 kWp.
Principale novità del 2009 riguarda il ruolo del GSE (Gestore Servizi Elettrici) che, in base alla nuova delibera dell’Autorità per l’Energia e il Gas (n. 74/2008), dal 1° gennaio 2009 diventa l’unico soggetto intermediario a livello nazionale per la regolazione dell’energia elettrica ammessa allo scambio sul posto. Per gli utenti e i gestori di un impianto fotovoltaico, il nuovo sistema prevede la compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. |