Sistemi termici  
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SISTEMI A CIRCOLAZIONE NATURALE

I sistemi solari termici a circolazione naturale sono così chiamati perché sfruttano la proprietà dei corpi caldi di salire in modo naturale. Si tratta di una soluzione impiantistica semplice e economicamente vantaggiosa ideale per privati e famiglie.

Come funzionano?

I raggi del sole scaldano il liquido solare (acqua + antigelo) che, contenuto nei tubi interni al collettore termico, sale in modo naturale fino a raggiungere il serbatoio posto orizzontalmente sopra i pannelli.
Qui il liquido cede il calore all’acqua interna al serbatoio che, riscaldata dal sole, entra nel circuito idraulico sanitario della casa.

INVERNO
D’inverno o in periodi di prolungato brutto tempo, l’acqua scaldata dal sole passa attraverso la caldaia prima di entrare nel circuito idraulico della casa. In questo modo l’acqua entra in caldaia già preriscaldata dal sole, riducendo i consumi di gas o gasolio.

ESTATE
In estate l’acqua scaldata dal sole entra direttamente nel circuito idraulico sanitario della casa, senza alcun riscaldamento integrativo da parte della caldaia.

I principali vantaggi di questi sistemi sono i seguenti: 

1.  Costo limitato 
2.  Semplice installazione 
3.  Molto convenienti per usi prevalentemente estivi o in località con elevata insolazione

 

 

 

 

 

 

 

SISTEMI A CIRCOLAZIONE FORZATA

Si tratta di un sistema a circuito chiuso, in cui il posizionamento dei collettori è completamente svincolato da quello dei serbatoi e la circolazione del fluido termovettore è assicurata dalla presenza di una pompa (circolazione forzata).

 

Vantaggi degli impianti a circolazione forzata:

È un sistema senza dubbio più complesso, che garantisce, però, una serie di vantaggi molto rilevanti. In primo luogo, consente di collocare i serbatoi di accumulo all’interno dell’edificio, ossia in posizione protetta dalle intemperie e dalle basse temperature, ed in posizione verticale, ossia in modo da favorire la stratificazione dell’acqua e migliorare il rendimento del sistema di accumulo.

In secondo luogo, i sistemi a
circolazione forzata ben si prestano ad una ottimale integrazione architettonica.
L’installazione deve essere compiuta conformemente alle normative elettriche ed idrauliche locali e nazionali.

La maggiore velocità del fluido vettore permette un maggiore scambio termico e quindi il rendimento del pannello è leggermente superiore, anche perché si possono utilizzare proficuamente tecnologie e materiali il cui costo non sarebbe giustificato in un impianto a circolazione naturale.

Normalmente il circuito idraulico collegato al pannello è chiuso e separato da quello dell'acqua che riscalda posizionando una serpentina nel serbatoio come scambiatore di calore. Le serpentine possono anche essere due nel caso si voglia prelevare il calore del sole per mandarlo all'impianto di riscaldamento tramite l'acqua del serbatoio.

Si possono utilizzare serbatoi di acqua verticali ottenendo una maggiore stratificazione e di conseguenza, a parità di accumulo, una quantità superiore di acqua calda.

 

 

 

 

 

 

 

DETRAZIONE IRPEF E IVA AGEVOLATA

I pannelli solari termici consentono di produrre acqua calda gratis grazie all'energia del sole.
Trattandosi di una fonte pulita e rinnovabile beneficiano di incentivi statali e regionali.

In particolare lo Stato prevede due forme di incentivazione:
- IVA agevolata al 10%
- Detrazione IRPEF in base alla legge finanziaria dell'anno in corso

Detrazione fiscale del 55% per i pannelli solari

La Finanziaria 2008 estende fino al 2010 la detrazione IRPEF del 55% per i pannelli solari termici, introdotta con la  Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006 n. 296) "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato". Si tratta di un incentivo importante che mira a spingere ulteriormente la diffusione del solare termico in Italia.

Chi può fruire degli incentivi?

Tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società e imprese che sostengono spese per l’installazione di pannelli solari su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.

Qual è il massimo importo detraibile? In quanti anni?

Il massimo importo detraibile per l'installazione di pannelli solari è pari a 60.000 euro.
La detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a 3 e non superiore a 10, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all'atto della prima detrazione.

Come ottenere gli incentivi? Info da ENEA in PDF oppure numero verde Numero verde: 800 589090 (dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00)

Per richiedere la detrazione IRPEF del 55% è necessario:

- ottenere l’ASSEVERAZIONE da un tecnico abilitato, che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296;

- trasmettere telematicamente (attraverso il sito www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica) o per raccomandata all’ENEA, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, copia dell'attestato di qualificazione energetica (o copia dell'attestato di certificazione energetica nelle province autonome di Trento e Bolzano o nei comuni che hanno introdotto la certificazione energetica con proprio regolamento antecedente alla data dell'8 ottobre 2005)

- trasmettere all’ENEA, la scheda informativa relativa agli interventi realizzati;

- i soggetti che non sono titolari di reddito d’impresa devono effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del bonifico;

- conservare ed esibire all’amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la asseverazione, la ricevuta della documentazione inviata all'ENEA, nonché le fatture e le ricevute del bonifico bancario relativi alle spese per le quali si fa valere la detrazione.